L’ablazione a radiofrequenza (RFA) è un trattamento endovenoso mini-invasivo utilizzato per trattare le vene varicose associate a insufficienza delle vene safene. Durante la procedura, un sottile catetere viene inserito nella vena e utilizza energia a radiofrequenza per riscaldarne in modo controllato la parete, provocandone la chiusura. Il sangue viene quindi naturalmente reindirizzato verso vene sane e, nel tempo, la vena trattata si restringe e viene progressivamente riassorbita dall’organismo.
L’ablazione a radiofrequenza è particolarmente indicata per il trattamento delle vene principali responsabili del reflusso venoso. Per le vene varicose residue o di dimensioni più piccole possono essere utilizzati trattamenti complementari, come la scleroterapia con schiuma, mentre per capillari e teleangectasie possono essere indicate tecniche specifiche.

Prima di programmare l’ablazione a radiofrequenza, effettuerai una valutazione diagnostica con uno dei nostri specialisti. Durante la visita verrà eseguito un ecocolordoppler venoso per mappare le vene, individuare l’origine del reflusso e verificare che la RFA sia il trattamento più indicato per te.
La valutazione diagnostica, comprensiva di ecocolordoppler, dura generalmente circa 45 minuti. Al termine, lo specialista ti spiegherà i risultati dell’esame, il piano di trattamento consigliato e i passaggi successivi. Se la RFA è indicata, potrai quindi programmare il trattamento.
Il giorno del trattamento, ti consigliamo di indossare abiti comodi e non costrittivi, come pantaloni da ginnastica o una gonna ampia, per evitare di irritare l'area trattata. Assicurati di aver fatto almeno un piccolo pasto prima della procedura per mantenere i livelli di energia.
Ogni seduta dura circa 30 minuti e inizia con un' ecografia delle vene varicose. Questo permette al medico di esaminare l'area interessata e determinare il modo migliore per accedere alla vena. L'area in questione verrà quindi trattata con un anestetico locale per prevenire qualsiasi fastidio durante la procedura.
Una volta che l'anestetico avrà fatto effetto, il medico inserirà un catetere nella vena, attraverso il quale verrà introdotta la sonda a radiofrequenza. Questo piccolo dispositivo genera calore, facendo chiudere la vena affinché possa essere gradualmente riassorbita dal corpo. Eventuali rami aggiuntivi della vena potrebbero richiedere un trattamento con scleroterapia con schiuma prima che la procedura sia completata.
Dopo la procedura, il nostro team programmerà una visita di controllo per verificare l’andamento della guarigione e valutare se siano necessari ulteriori trattamenti. In tal caso, eventuali sedute aggiuntive sulla stessa vena trattata saranno incluse nel costo iniziale e non comporteranno costi aggiuntivi.
Il nostro personale ti fornirà istruzioni precise su come prenderti cura dell’area trattata per ridurre il rischio di complicazioni, come eventuali infezioni. Potrebbero essere prescritti farmaci o consigliato l’uso di calze a compressione per 1–2 settimane dopo il trattamento.
Non appena ti sentirai in grado, è consigliabile svolgere una leggera attività fisica per favorire la circolazione sanguigna nelle gambe. È sufficiente camminare: se rimani seduto per lunghi periodi, ti consigliamo di alzarti e fare qualche passo ogni 30 minuti. Quando sei seduto, cerca di tenere la gamba trattata sollevata, appoggiandola su un cuscino. È inoltre consigliabile evitare attività fisiche intense fino alla completa guarigione dell’area trattata.
L’ablazione a radiofrequenza è un trattamento altamente efficace, generalmente utilizzato per trattare le vene varicose di dimensioni maggiori. Queste vene possono coinvolgere la grande safena nella coscia o la piccola safena nel polpaccio o altre vene safeniche come la venga safena accessoria anteriore o la vena di Giacomini. Le vene varicose più grandi possono essere sporgenti e chiaramente visibili sotto la superficie della pelle.
Durante la valutazione diagnostica, lo specialista stabilirà se l’ablazione a radiofrequenza è il trattamento più appropriato per te. In caso contrario, possiamo utilizzare la scleroterapia con schiuma per le vene varicose più piccole, mentre per capillari e teleangectasie può essere indicato il trattamento Veinwave.
Durante la valutazione diagnostica, lo specialista determinerà se l'ablazione a radiofrequenza è il trattamento appropriato. In caso contrario, offriamo anche la scleroterapia con schiuma per le vene varicose più piccole, mentre trattiamo i capillari (vene a ragno) con la terapia Veinwave.
La UK Vein Clinic dispone di centri in tutto il Regno Unito; puoi trovare la clinica più vicina visitando la nostra pagina delle sedi.
Sì. Con tassi di successo superiori al 97%, l'ablazione a radiofrequenza è la procedura più efficace per trattare le vene varicose. È più sicura e presenta minori probabilità di danneggiare i tessuti circostanti rispetto a procedure simili, come i trattamenti laser.
Ti consigliamo di rimanere attivo dopo la procedura, ma raccomandiamo di evitare attività troppo faticose. Attività come corsa, nuoto e sollevamento pesi dovrebbero essere sospese fino a completa guarigione.
Viaggiare in aereo dopo procedure come l'ablazione a radiofrequenza aumenta il rischio di complicazioni come la trombosi venosa profonda (TVP). Il periodo di tempo in cui evitare i viaggi aerei dipende dalla gravità del trattamento, pertanto ti invitiamo a consultare il tuo specialista se hai in programma di viaggiare.
Consigliamo di consumare un pasto leggero prima della procedura per mantenere alti i livelli di energia.
Non esistono rimedi casalinghi efficaci per trattare le vene varicose. Alcune fonti poco attendibili su internet potrebbero suggerire di provare soluzioni come aceto di mele, ippocastano, vitamina C o olio di cocco, ma purtroppo nessuno di questi farà effettivamente scomparire le vene varicose. Alcune creme possono mascherare temporaneamente le vene ma, una volta svanito l'effetto, le vene danneggiate saranno ancora visibili.
La maggior parte dei trattamenti per le vene varicose non è disponibile tramite il sistema sanitario nazionale (NHS). Nei casi molto gravi, potrebbero essere coperti se causano forti dolori o espongono il paziente al rischio di ulteriori complicazioni. Tuttavia, per la maggior parte delle persone non è così ed è improbabile che il sistema sanitario copra il trattamento. Puoi leggere ulteriori informazioni sul trattamento delle vene varicose tramite il sistema sanitario nazionale sul nostro blog qui

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UK Vein Clinic Italia apre a Legnano, nell’area di Milano, offrendo diagnosi e trattamenti specialistici per le vene varicose. Tra le opzioni disponibili, ablazione endovenosa con radiofrequenza (RFA) e scleroterapia con schiuma, all’interno di un percorso specialistico dedicato alla patologia venosa.